
Borghi storici da esplorare, lunghe passeggiate immersi nei boschi dell’Appennino e soste lungo le acque pulite del Trebbia: in provincia di Piacenza la natura è protagonista
Dalle pendici del monte Prelà, in Liguria, fino alla Pianura Padana, il fiume Trebbia attraversa tutta la provincia di Piacenza proprio nel tratto in cui disegna l’omonima valle, rigogliosa e selvaggia, tra gole, anse e tratti impetuosi. Qui, l’immersione nella natura incontaminata è totale e immutata nel tempo, al punto da essere stata definita “la valle più bella del mondo” da un grande scrittore e viaggiatore come Ernest Hemingway che si trovò a scoprirla e raccontarla da giornalista, al seguito delle truppe di liberazione, nel 1945.
La Val Trebbia offre inaspettati capolavori dell’arte e della natura.
Bobbio, paradiso di arte e cultura
Seguendo il corso del Trebbia, si scopre un paesaggio unico arricchito da piccoli centri storici, come quello di Bobbio, inserito fra i Borghi più belli d’Italia e Bandiera Arancione e Borgo dei Borghi 2019.
A caratterizzare il borgo più conosciuto della valle, fondato nel 614 d.C. dal monaco venuto dall’Irlanda, San Colombano, è il ponte Vecchio (nella foto in alto), detto anche ponte del Diavolo o Gobbo. Lungo 273 metri, con undici arcate differenti fra loro, il ponte attraversa il fiume Trebbia proprio all’ingresso della città ed è stato, per secoli, meta di pellegrinaggi.
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